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Pietrelcina

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 Quando ci si trova a Benevento non si può non visitare un luogo poco lontano (dista circa 15 km dal capoluogo), sia che voi siate turisti o pellegrini, sto parlando della città natale del santo venerato e conosciuto da milioni di fedeli in ogni parte del mondo, Padre Pio o meglio San Pio: Pietrelcina.

In questo piccolo paese arrivano a frotte moltissime persone che vogliono visitare un luogo che in ogni angolo parla della santità del frate delle stimmate.

Padre Pio nacque  il 25 maggio 1887, a "Petrapucina" nome dialettale dell'attuale Pietrelcina da Grazio Forgione e Giuseppa De Nunzio.

L'itinerario per visitare i luoghi dove Padre Pio crebbe e maturò la sua fede sono tutti racchiusi tra vicoli e "salitelle" che potrebbero essere un po' "impervi" per qualche persona anziana o per famiglie con un passeggino per questo sarebbe opportuno calzare scarpe comode e possibilmente con un fondo antiscivolo visto che, nel centro storico, non c'è pavimentazione bensì viuzze fatte con pietre lisciate dal tempo.
La casa natale di Padre Pio sorprenderà i visitatori perché si snoda su più costruzioni. Mi spiego meglio!

In vico Storto Valle si trova la camera matrimoniale dei genitori del Santo, una modesta stanza con un soffitto di legno e con un'apertura nel pavimento che porta in quella che un tempo era la stalla, e c'è anche una piccola finestrella da dove si può ammirare la campagna circostante e il famoso sentiero che porta a Piana Romana dove Padre Pio era solito rifugiarsi nei momenti di meditazione.

Nello stesso vicolo, separata da un'altra abitazione, si trova la cucina che è composta da due vani che comunicano tra loro. Nella stanza a fianco della cucina vi è un'altra stanza che era adibita a camera da letto per i fratelli di San Pio. Da menzionare è il fatto che in questa stanza, sul pavimento, c'è il cuscino di pietra dove soleva dormire il piccolo santo e dove, spesso, la mamma lo sorprendeva a flagellarsi con le catene di ferro.

Sempre in vico Storto troviamo "arroccata" la camera di San Pio. Questa camera si raggiunge infatti attraverso una scala di diversi scalini piuttosto ripida. In questa stanza il giovane santo, già frate, soleva studiare e passare molte ore a scrivere il suo epistolario. Si narra che proprio in questa stanza abbia ricevuto le prime visioni celestiali e le prime visite del diavolo con cui ha intrapreso varie lotte.

Vicina a questa stanza, si trova la Chiesa di Sant'Anna dove San Pio ricevette dapprima il battesimo, poi la comunione e successivamente la cresima. Questa chiesa conserva le reliquie del santo e un confessionale dove San Pio era solito confessare i fedeli nei primi anni di sacerdozio.

Poco lontano da Pietrelcina c'è Piana Romana dove sorgono due chiese. Una piccolissima, più antica dove viene conservato il tronco dell'albero sotto al quale San Pio ricevette le prime stimmate. Questa è spesso metà di giovani coppie che la scelgono come cornice ideale per celebrare il loro matrimonio in quanto è preceduta da un vialetto di pietra immerso nel verde. Dietro alla piccola chiesetta si può anche osservare il grosso masso dove San Pio era solito sedersi e recitare il rosario.
Poi ve n'è un'altra, di recente costruzione, molto più capiente dove vengono celebrate le funzioni religiose.

Per chi volesse andare a visitare questi luoghi intrisi di religiosità ecco gli orari di apertura delle "case di Padre Pio":

Ore 8-18 orario invernale
Ore 8- 20 orario estivo

L'ingresso è gratuito

 

 

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